Visitare PALAZZO FARNESE a CAPRAROLA e VILLA LANTE a Bagnaia

Visitare PALAZZO FARNESE a CAPRAROLA e VILLA LANTE a Bagnaia

Visitare Palazzo Farnese a Caprarola e Villa Lante a Bagnaia.

A Caprarola andremo alla scoperta del palazzo-fortezza e della villa con i giardini, l’opera forse più importante del secondo rinascimento italiano, disegnata dall’architetto della grande famiglia dei Farnese, Jacopo Barozzi da Vignola. Il committente era un uomo potentissimo della seconda metà del XVI secolo, con relazioni politiche estese in tutte le corti europee, il cardinale Alessandro Farnese il giovane, nipote di Papa Paolo III. Il percorso di visita vi condurrà dalla piazzetta antistante al palazzo, al pianterreno con il cortile circolare e la Sala delle Guardie. Si accede poi al Piano Nobile salendo la scala a chiocciola, chiamata Scala Regia per la maestria con la quale fu disegnata e realizzata dal Vignola. Dopo aver ammirato le tante sale affrescate del Piano Nobile, si accede ai Giardini bassi. Si sale al Parco terrazzato ed ai Grandi Giardini costruiti nel pendio di una collina, per arrivare ad una sequenza di fontane monumentali con giochi d’acqua e la Casina del piacere, residenza estiva del cardinale Alessandro. Tutt’attorno alla casina affrescata si estendono labirinti di bosso con fontane e sculture scolpite da Pietro Bernini (1562-1629), padre di Gian Lorenzo. I Grandi Giardini furono disegnati dal Vignola, ma il primo esecutore ne era Giacomo del Duca (1520-1604), mentre la Casina del piacere fu realizzata da  Giovanni Antonio Garzoni (1537-1596).

Se desiderate, al termine della visita potrete fermarvi a pranzo in un locale caratteristico al borgo di Caprarola, su prenotazione. Tempo e tempistica permettendo, è possibile inoltre fare una passeggiata al lago di Vico, prima di proseguire a Bagnaia per la visita di Villa Lante.

VISITE GUIDATE PER GRUPPI ADULTI E SCUOLE con Guida Turistica Ufficiale per la provincia di Viterbo

Prenotazione e info contattate il num. cell. 328 4248738 oppure inviateci un’email info@artinvistaguideviterbo.com

 A Villa Lante di Bagnaia, costruita come residenza estiva dei vescovi di Viterbo, visiteremo uno dei giardini rinascimentali più perfetti, risalente alla metà del XVI secolo. Sarà un’esperienza rinfrescante vedere e toccare l’acqua delle cascate e delle c.d. “catene d’acqua”, a sentire sulla pelle gli schizzi dei giochi d’acqua. Vedrete varie fontane che furono disegnate per dare forme nuove e divertenti all’acqua che scende dall’alto della collina in cui il giardino fu costruito. Passeggeremo nei labirinti di bosso del Quadrato dei Mori, un parterre elaboratissimo, al centro del quale si trova la Fontana dei Mori, così chiamata per le quattro sculture che sorreggono lo stemma dei Peretti-Montalto. La palazzina Gambare e la Palazzina Montalto sono gemelle e contengono degli affreschi importanti, eseguiti in epoche diverse. Le loro logge sono sempre aperte al pubblico. Villa Lante fu costruita per volere del cardinale Giovanni Francesco Gambara, bresciano, sostenitore delle dottrine post-tridentine, che elaborò un’iconografia speciale per il giardino dei vescovi di Viterbo. Il progetto fu probabilmente affidato a Jacopo Barozzi da Vignola. 

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