Guida Turistica Vulci

Guida Turistica Vulci

Guida Turistica Vulci. Il Parco Archeologico di Vulci con i resti della città etrusco-romana. La Tomba François.

Il Museo Nazionale al Castello della Badia.

I monumentali resti dell’antica città etrusca di Vulci (Velch?) – che cominciò a fiorire alla metà del VII secolo)- e poi romana, si trovano nel territorio dei comuni di Montalto di Castro e di Canino, all’interno del Parco Archeologico. Il Parco Archeologico di Vulci offre dei percorsi archeologici in natura con i resti dell’antica città etrusco-romana che comprende resti della cinta muraria, delle porte urbane, l’antica strada basolata, lungo la quale è possibile vedere gli antichi luoghi di culto, e le ricche dimore private. Tra le tombe gentilizie etrusche la più importante è la famosa tomba François del IV secolo a.C. situata nella necropoli orientale, attigua alla tomba delle Iscrizioni e la Cuccumella. La visita delle tombe della necropoli orientale è su prenotazione. Il Museo Nazionale è ospitato nel Castello della Badia – La raccolta del Museo, che viene riaggiornata per la stagione primaverile del 2016, presenta i ricchi corredi delle Tombe di Vulci, in un percorso organizzato in ordine cronologico, dall’epoca più antica (III millennio a.C.) fino ai reperti archeologici di epoca romana, attraverso i pregevoli vasi etruschi in bucchero ed i raffinati vasi greci figurati. Il Castello medievale della Badia fu costruito a ridosso del ponte della Badia, sul posto di una fortificazione preesistente del IX secolo. Il Castello che manteneva la sua funzione difensiva attraverso i tempi, conserva il suo aspetto risalente al XII secolo, con ampliamenti successivi. Il castello nel corso del XVI secolo fu acquistato dal cardinale Alessandro Farnese, alla fine della rima metà del XVII secolo passò sotto il dominio diretto dello Stato Pontificio, divenendo posto di dogana pontificia. Agli inizi del 1800 fece parte dei possedimenti di Luciano Bonaparte, poi alla metà dello stesso secolo fu venduto al principe Alessandro Torlonia. Dopo un lungo periodo di abbandono, nella prima metà degli anni ’70 del XX secolo, fu acquistato dallo Stato Italiano. Dopo una serie di lavori di restauro nel castello venne aperto il Museo, nel 1975. 

Tanti gli abbinamenti per il pomeriggio!

Prenotazione visite guidate con Guida Turistica Ufficiale per la provincia di Viterbo e info: 328 4248738 oppure info@artinvistaguideviterbo.com

Visite guidate scuole/gruppi adulti in italiano, francese, spagnolo, inglese, ungherese.

Tour 1-6 giorni nella provincia di Viterbo

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