Visita guidata Villa Lante, Bagnaia – VITORCHIANO – Parco dei Mostri Bomarzo

Visita guidata Villa Lante, Bagnaia – VITORCHIANO – Parco dei Mostri Bomarzo

Visita guidata Villa Lante, Vitorchiano, Parco dei Mostri Bomarzo.

A Villa Lante di Bagnaia, costruita come residenza estiva dei vescovi di Viterbo, visiteremo uno dei giardini rinascimentali più perfetti, risalente alla metà del XVI secolo. Sarà un’esperienza rinfrescante vedere e toccare l’acqua delle cascate e delle c.d. “catene d’acqua”, a sentire sulla pelle gli schizzi dei giochi d’acqua. Vedrete varie fontane che furono disegnate per dare forme nuove e divertenti all’acqua che scende dall’alto della collina in cui il giardino fu costruito. Passeggeremo nei labirinti di bosso del Quadrato dei Mori, un parterre elaboratissimo, al centro del quale si trova la Fontana dei Mori, così chiamata per le quattro sculture che sorreggono lo stemma dei Peretti-Montalto. La palazzina Gambara e la Palazzina Montalto sono gemelle e contengono degli affreschi importanti, eseguiti in epoche diverse. Le loro logge sono sempre aperte al pubblico. Villa Lante fu costruita per volere del cardinale Giovanni Francesco Gambara, bresciano, sostenitore delle dottrine post-tridentine, che elaborò un’iconografia speciale per il giardino dei vescovi di Viterbo. Il progetto fu probabilmente affidato a Jacopo Barozzi da Vignola. 

Al termine della visita trasferimento a Vitorchiano e visita guidata.

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Non ci metteremo molto tempo a girare il piccolo borgo medioevale di Vitorchiano, andando in cerca delle case con il profferlo, delle belle fontane a fuso in peperino, dell’antico edificio del potere civile, delle chiese. Scopriremo il nucleo più antico di Vitorchiano che ha origini etrusche, e dai punti panoramici ci affacceremo sul suggestivo paesaggio circostante allo sperone di pietra lavica su cui sorge il paese. Uscendo poi da porta romana, sopra la quale è scolpito lo stemma di Roma con l’acronimo S.P.Q.R., scenderemo ad un punto esterno al borgo, dove troveremo il monumento più stupefacente di Vitorchiano: il Moai, una scultura alta sei metri, scolpita nel peperino, sulla cui estrazione si basa l’industria locale.   

Al termine della visita pranzo in un ristorante di Vitorchiano, poi trasferimento a Bomarzo per la visita del Parco dei mostri.

Al Sacro Bosco di Bomarzo, meglio conosciuto come Parco dei Mostri, vedrete delle sculture enormi, scolpite direttamente nei massi di roccia vulcanica, alla metà del ‘500, in un momento di cambiamento nella società e nell’arte. Il percorso di visita si snoda lungo i sentieri del giardino terrazzato che simula una selva, in cui incontrerete delle sculture enormi, come l’Orco che vi invita di entrare dentro la sua bocca spalancata, il Gigante che squarta un uomo, Proteo che mostra i suoi dentoni, il Drago in lotta, ldelle statue parlanti, e tante altre figure fantastiche e reali. Le sculture appaiono enigmatiche, espressive, sembrano essere fatte per farvi divertire! Non mancano poi le architetture, alcune delle quali imitano dei reperti archeologici, altre, come la Casetta Pendente vi farà perdere l’equilibrio. Il Teatro del Piazzale Egizio è un’architettura quasi misteriosa, recentemente è stato interpretato come parte integrante di un percorso alchemico-spirituale. In cima alla collina, a dominare tutti gli esseri mitologici e danteschi del parco, c’è il Tempietto, fatto costruire da Pier Francesco Orsini, ideatore del Sacro Bosco di Bomarzo, in memoria della moglie prematuramente morta.

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